La Nuova Sardegna

il progetto pilota

Barca: serve più collaborazione

di Giovanni Melis
Barca: serve più collaborazione

Teti selezionato tra i centri in cui avviare un piano per le aree rurali

2 MINUTI DI LETTURA





TETI. Teti diventa capitale della cooperazione politica e della nuova idea di sviluppo. Questo grazie a un ex ministro, Fabrizio Barca, arrivato in terra di Barbagia, alla scoperta di un centro Sardegna sconosciuto a Roma. Un territorio povero economicamente, senza infrastrutture, con lo Stato che smobilita. Ma c'è vita nella comunità montana Gennargentu-Mandrolisai, una delle due aree prototipo individuate per un progetto pilota. Dopo un monitoraggio e una valutazione finale, l'unico finanziamento pilota per la Sardegna per lo Sviluppo economico nelle aree rurali sarà destinato a Teti e sarà operativo da gennaio 2015.

Il progetto. 3milioni e 800mila euro saranno finalizzati a “combattere lo spopolamento e a creare una migliore qualità della vita” con la creazione di sviluppo e occupazione. Fabrizio Barca è stato chiaro: serve cooperazione e programmazione comune. Ma è dal territorio che arrivano le proposte. Le fa Laila Dearca, sindaco di Teti che offre una disamina chiara sul territorio e sul suo centro. Dieci comuni, circa 10mila abitanti, vocazione per agricoltura, turismo, viticoltura e prodotti di nicchia. Ma mancano le infrastrutture. Di qui il piano di intervento regionale che individua quelle «significativamente distanti dai centri di offerta di servizi essenziali (di istruzione, salute e mobilità), ricche di importanti risorse ambientali e culturali e fortemente diversificate per natura e a seguito di secolari processi di antropizzazione». Quattro scuole superiori, sei istituti comprensivi, un ospedale, tribunale e giudice di pace soppressi. Il lavoro da fare è tanto. L'ex ministro ha analizzato i dati del territorio. «Occorre modificare la strategia per ottenere un miglioramento dell'azione economicamente: in passato le regole, rigide hanno reso poco efficaci gli investimenti – dice Barca – oggi bisogna fare rete nel territorio e rete con le altre aree interne per contare nel tavolo decisionale della politica».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative