La Nuova Sardegna

Di notte a “La luna” la musica è disco

Di notte a “La luna” la musica è disco

Oggi una serata tra house e dance con i The Cube Guys Un programma perfetto per ballare col sorriso sulle labbra

31 luglio 2014
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SAN TEODORO. Luglio finisce ed agosto inizia, a La luna di San Teodoro, ( un glam club sempre più hot, con un programma perfetto per ballare col sorriso sulle labbra. Oggi è la volta dei bergamaschi The Cube Guys, tra i dj italiani più apprezzati nel mondo, mentre domani è la volta di Stefano Pain, anche lui molto apprezzato, in Italia e non solo.

Per chi ama la musica disco e vuole l’appuntamento di oggi è di quelli da non mancare.Per i The cube guys “La Banda” è stato il singolo della svolta ma questo progetto, in realtà, gode di stima in ambito clubbing da molto prima. Per la precisione dal 2005, quando Roger Sanchez s'innamorò di una delle prime loro produzioni, “Te Quiero”, e da quel momento il duo non lo perse più di vista. L'anno dopo, infatti, fu proprio grazie ai Cube Guys e a un loro fortunato remix che “Elektro” di Outwork si trasformò in un classico da club. Fedeli alla loro dimensione e alle loro origini, Roberto Intrallazzi e Luca Provera girano il mondo in console senza sosta. E mantengono, dal vivo come in studio, un un equilibrio perfetto tra house e sonorità più dance che garantisce loro un successo destinato a durare nel tempo.

L’appuntamento con Stefano Pain apre invece alla frontiere più trendy della muica disco. La passione ha portato Pain nel mondo della vita notturna all'età di 15 anni. Ha iniziato a lavorare nei migliori club, alimentato dall'amore per la musica e una forte determinazione. Il suo stile ha una forte tendenza verso l’house / electro / progressive in cui melodie e ritmi si fondono insieme. La qualità delle sue produzioni è conosciuta in tutto il mondo. “Quake”, una sua produzione, è stata pubblicata da Revealed, l’etichetta di Hardwell, dj numero uno al mondo per Dj Mag. ed è stata inclusa nella colonna sonora nel recente Dom Hemingway, film hollywoodiano di Richard Shepard con Jude Law, più volte candidato all’oscar, e Richard E. Grant. E non è tutto: “Ram tam tam” (Pilot 6-Armada) è stato scelto dagli Swedish House Mafia per i loro set per diversi mesi ed è presente nel film-documentario “Leave The World Behind”, una pellicola cult per gli appassionati del genere. Attraverso show live da togliere il fiato, momenti esilaranti ma anche molto bui, “Leave the world behind” segue il leggendario trio electro dance svedese fino alla sorprendente decisione di mettere fine ad una carriera eccezionale per salvaguardare l’amicizia. Il regista Christian Larson li segue durante l’ultimo tour mondiale, che è passato alla storia come il più grande worldwide electronic music tour, con oltre un milione di biglietti venduti in una sola settimana.

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