Saras, nel 2014 aumenta il rosso
La perdita del gruppo è passata nel primo semestre da 57 milioni a 78,8
MILANO. Saras ha chiuso il primo semestre con una perdita netta di gruppo pari a 78,8 milioni di euro, in peggioramento dal rosso di 57 milioni del 2013. I ricavi sono ammontati a 5.537 milioni di euro, in aumento del 2 per cento. l’andamento è riconducibile ai maggiori ricavi della Raffinazione (più 93 milioni) e della Generazione di energia elettrica (più 25). Per contro, i ricavi del Marketing sono calati di circa 22 milioni, mentre quelli dell’ Eolico di 5. L’Ebitda si è attestato a 15,6 milioni nel primo semestre del 2014, in flessione rispetto ai 54 Del primo semestre del 2013. L’Ebit è risultato negativo per 81,1 milioni di euro. La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2014 è risultata pari a meno 43 milioni. «Il secondo trimestre è stato ancora una volta difficile per il comparto della raffinazione europea, con consumi depressi e importazioni di gasolio da paesi extra comunitari a livelli senza precedenti – commenta il presidente Gian Marco Moratti –. Pur nelle difficoltà del periodo, il gruppo Saras ha proseguito il proprio iter di miglioramento, con iniziative mirate a incrementare la prestazione operativa, l’efficienza energetica, il contenimento dei costi ed il controllo dell’indebitamento. Continueremo a lavorare con determinazione per finalizzare le iniziative commerciali con i nostri partner internazionali».
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