Carloforte, da Murgia a Swing Deluxe
Oggi il via con Paolo Migone. Appuntamenti fino al 7 settembre
CARLOFORTE. Diventa maggiorenne il festival carlofortino “Dall’isola dell’isola di una penisola”, allestito anche in questa sua diciottesima edizione dall’associazione Botti du Shcoggiu, rispettosa della collaudata formula di apertura e confronto con il resto del mondo. A partire da stasera – si inaugura con lo spettacolo di Paolo Migone – nelle piazze e nei carrugi di questa perla del Mediterraneo, edificata oltre trecento anni fa dai transfughi liguri dell’isola di Tabarka. Sono spettacoli, incontri, concerti e laboratori che si snoderanno fino al 7 settembre per un pèubblico di ogni età. Con produzioni originali che proprio in questo luogo sono nate e che qui vedranno la presentazione in prima assoluta. Come è il caso de “L’ultima mattanza” ultima fatica discografica incisa proprio a Carloforte lo scorso anno nel teatro la Bottega e prodotto dall’associazione diretta artisticamente da Riziero Moretti e Susanna Mannelli. Il disco il cui repertorio verrà presentato domenica 7 settembre alle 22,30 al Giardino di Note, in trio da Gavino Murgia, sassofoni e voce assieme a Michel Godard, al basso tuba e Patrice Heral straordinario batterista e percussionista virtuoso. “L’ultima mattanza” è anche e soprattutto un album nato per denunciare il commercio massiccio di tonno rosso ai danni di una pesca sostenibile che non distrugge le risorse del mare.
Questa sera invece l’appuntamento è al teatro della Mutua alle 21,45 per “Completamente spettinato” dove il comico Paolo Migone, cresciuto nella fabbrica di “Zelig Circus” racconterà in chiave autobiografica il rapporto tra l’uomo e la donna.
Il 22 agosto spazio alla parata musicale che dal porto al ritmo della batucada suonata dai percussionisti di Punti di vista e guidata dai trampolieri di Cronopios si dirigerà alla volta delle vie del centro storico. Sarà il via per “La festa del capello” che per due giorni (anche il giorno successivo) animerà la cittadina con spettacoli di strada degli artisti Luca Gasole e Marta Fontana con la ditrezione artistica di Riccardo Tanca della compagnia Fogli Volanti che si esibirà con gli argentini Menzo Menjunjes e Tomas Taboada e il tedesco Micha.
Dal 4 al 7 settembre tornano glio spettacoli in notturna tra la Porta del Leone e il Giardino di Note. Il 4 settembre alle 21,30 si inaugurerà la mostra fotografica di Magali Leone “Venti anni di Botti” che racconta i venti anni di attività appunto di Botti di Shcoggiu. Un’ora dopo il live del chitarrista carlofortino Battista Dagnino. L’indomani è la volta della cantautrice italo argentina Joan Thiele (alle ore 22,30).
Sabato 6 settembre alla stessa ora è la volta della formazione pariogina dei Swing Deluxe, specializzati nel genere jazz manouche reso celebre dal grande chitarrista Django Reinhardt. Domenica infine il trio del sassofonista Gavino Murgia.
Non manca il teatro (ai primi di agosto tre produzioni di Susanna Mannelli). Il 6 alle 22 la compagnia francese My!Laika presenta “Il cabaret Dekalè” (w. p.)
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