la scelta in enoteca
I rossi vanno sempre più dei bianchi (con una percentuale di circa l’80 per cento) e nella scelta delle etichette sono sempre di più quelli che si indirizzano verso i vini barricati. È l’enoteca...
I rossi vanno sempre più dei bianchi (con una percentuale di circa l’80 per cento) e nella scelta delle etichette sono sempre di più quelli che si indirizzano verso
i vini barricati. È l’enoteca alla
fine che tasta il polso al mercato
del vino. «Negli ultimi anni – spiega Elia Fois (nella foto) dell’enoteca Paoli di Sassari – c’è stata una
esplosione di cantine: ne sono
nate tantissime perché ormai imbottigliare è diventato molto più semplice». Il problema però non è imbottigliare e creare un’etichetta accattivante, ma convincere il cliente a portasi a casa la bottiglia. «Nell’isola sono stati fatti notevoli progressi – continua Elia Fois – sia
da parte dei produttori che dei consumatori, ma alla fine
bisogna sempre fare i conti con il portafoglio. La fetta più grossa del mercato – spiega – è quella che cerca di non spendere più di 10 euro. E con quella cifra – conclude – riusciamo ancora a offrire degli ottimi prodotti». (l.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
