Pili denuncia: «Nuraghi distrutti a Teulada»
Ispezione nel poligono e poi le nuove accuse: «È drammatico, li usano come postazioni di tiro»
CAGLIARI. Lunedì aveva denunciato l’arrivo al poligono di Capo Teulada del Reggimento difesa nucleare biologica e chimica di Cremona. Ieri, il parlamentare di Unidos, Mauro Pili, ha fatto un’altra visita ispettiva all’interno dell’area militare per chiarire la presenza di un reparto adibito a una particolare e delicatissima funzione.
Dopo quattro ore di sopralluogo, Pili parla di «una situazione drammatica» per quanto riguarda gli insediamenti archeologici presenti nella base.
«Dentro – dice – c’è un parco archeologico con il nuraghe Maxinas, grande come il corpo centrale di Barumini. Li hanno demoliti con le ruspe. Ho fotografato tutte le postazione di sparo con i sacchetti americani pieni di sabbia, per posizionare le mitragliatrici, per poter sparare da lì. I nuraghi – aggiunge – sono stati usati come postazioni di tiro».
Niente, invece, secondo il parlamentare, è stato fatto in materia di bonifiche.
«C’è un metro e mezzo quadrato recintato. Non si tratta di bonifiche ambientali ma di verifiche per stabilire la presenza di esplosivi . Stanno isolando un corridoio per permettere alla magistratura di fare i prelievi dei terreni. Gli uomini del Reggimento difesa nucleare biologica e chimica, entrano nell’area con le mimetiche nucleari. Viene effettuato un controllo radioattivo sul personale che entra ed esce».
«Si tratta di una distruzione ambientale senza precedenti – denuncia Pili – in un lembo di Sardegna sequestrato. Le bonifiche sono tutte balle di Stato. Fino ad ora non è stato fatto niente».
Oggi, alle 10.30, Mauro Pili terrà una conferenza stampa al T Hotel di Cagliari, per un resoconto della visita al poligono e per mostrare le foto scattate all’interno della base militare.(f.t.)
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