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Stalker ecologista: via dalla cava

Le norme contro lo stalking non si applicano solo a carico di chi perseguita e molesta le persone alle quali è stato legato sentimentalmente e che lo hanno scaricato, ma anche a chi rende impossibile...

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Le norme contro lo stalking non si applicano solo a carico di chi perseguita e molesta le persone alle quali è stato legato sentimentalmente e che lo hanno scaricato, ma anche a chi rende impossibile la vita degli altri per motivi che nulla hanno a che fare con un rapporto affettivo. Lo chiarisce la Cassazione che ha confermato la misura cautelare del divieto di avvicinamento nei confronti di un sardo di 64 anni, Franco Raffaele A., che, contrario allo sfruttamento di una cava, aveva reso la vita impossibile ai proprietari e agli addetti al cantiere. L'uomo aveva un comportamento caratterizzato «dalla reiterazione costante delle condotte minacciose, ingiuriose, moleste che hanno dato origine a un vero e proprio stillicidio persecutorio». Contro il divieto di avvicinarsi ai titolari della cava - emesso dalla magistratura di Nuoro il 4 dicembre 2013 - Franco Raffaele A. aveva protestato in Cassazione sostenendo che l'area di scavo era soggetta a vincolo ambientale e dunque «l'azione di denuncia da lui posta in essere non può essere considerata atto persecutorio». Ma i giudici gli hanno dato torto.

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