La Cgil: non permetteremo che vadano via 1.600 persone
OLBIA. Franco Monaco, segretario provinciale della Cgil trasporti, ha partecipato a una prima assemblea, quella dei lavoratori del call center (quasi cancellato), anche se era stata programmata prima...
OLBIA. Franco Monaco, segretario provinciale della Cgil trasporti, ha partecipato a una prima assemblea, quella dei lavoratori del call center (quasi cancellato), anche se era stata programmata prima della dichiarazione della mobilità.
Ha parlato con i lavoratori e li ha informati che la Cgil si sta già muovendo a Roma.
«Il nostro Mauro Rossi è al ministero per capire che cosa possiamo fare per evitare questa assurda decisione dell’azienda. Perché certamente non permetteremo mai uno scempio così».
L’idea della Cgil sarebbe quella di chiedere all’azienda un’altra soluzione. «Non possiamo accettare i licenziamenti - dice Monaco ai lavoratori -. Pensiamo che ci siano altri strumenti utili per aiutare l’azienda in questo mom ento di crisi e assicurare alle migliaia di lavoratori un futuro. Pensiamo che l’azienda possa chiedere al ministero altri due anni di cassa integrazione, sul modello di quello che è avvenuto dal 2011 fino a oggi. Una soluzione fattibile, per la quale ci batteremo nel tavolo ministeriale e negli incontri con l’azienda, così come prevede la legge».
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