la testimonianza
A coordinare le operazioni di recupero della salma di Luigi Mereu è stato il responsabile regionale del Soccorso Alpino e Speleologioco, Carlo Taccori (foto), che ha spiegato le difficoltà che ieri...
A coordinare le operazioni di recupero della salma di Luigi Mereu è stato il responsabile regionale del Soccorso Alpino e Speleologioco, Carlo Taccori (foto), che ha spiegato le difficoltà che ieri mattina i suoi colleghi hanno dovuto affrontare per riportare all’esterno della grotta il corpo senza vita del giovane nuorese.
«La distanza che va dal luogo dove è avvenuto l’incidente – spiega Taccori – sino all’uscita della grotta è di circa 700 metri. Il percorso non è lunghissimo ma, ovviamente, lì dentro tutto è molto più complicato. La grotta, infatti, si sviluppa tra meandri e dislivelli e gli uomini, seppur specializzati, devono passare lungo un tratto attrezzato di cavi in acciaio con imbragature e moschettoni, stando in equilibrio sulle rocce. Ecco perchè – conclude – questo tipo di interventi richiedono diverse ore». (k.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
