il vertice sull’emergenza
OLBIA. Alla fine il governatore Pigliaru (nella foto) rompe gli indugi. La crisi di Meridiana è una delle crisi maggiori della Sardegna. Una per cui non si devono spendere solo gli assessori...
OLBIA. Alla fine il governatore Pigliaru (nella foto) rompe gli indugi. La crisi di Meridiana è una delle crisi maggiori della Sardegna. Una per cui non si devono spendere solo gli assessori competenti, ma il presidente. E infatti, nonostante non fosse stato invitato, oggi il governatore sarà a Roma, al ministero del Welfare dove (alle 18,30) comincerà la trattativa sul piano dei licenziamenti di Meridiana (1634 esuberi su 2101 dipendenti tra la compagnia e l’hangar). Al tavolo parteciperanno azienda, sindacati, e il ministro ai Trasporti Lupi. Ma il padrone di casa è quello del Welfare Poletti. Il che lascia supporre che si parli solo di ammortizzatori sociali: quelli che dovranno dare un reddito per tre anni dalla metà del 2015 ai 1634 licenziati. Una partita da 110 milioni all’anno. A meno che Pigliaru non riesca a far accettare all’azienda i contratti di solidarietà.
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