La Nuova Sardegna

Quanta vita persa davanti alla tv?

di Lolla Spano
Quanta vita persa davanti alla tv?

Un sito misura le ore usate per sognare seguendo le serie preferite

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Sai quante ore della tua vita hai passato a guardare serie tv?

Quando ho scoperto (troppo tardi) che esisteva un sito in grado di contare quante ore della mia vita avessi passato di fronte alla tv o al pc guardando serie tv, una goccia di sudore che puzzava di "fallimento" mi è scesa lungo la fronte. Si chiama Tiii.me ed è un enorme contenitore: basta inserire il titolo per esteso della serie televisiva (se non trovate il titolo in italiano digitatelo in inglese), aggiungere il numero di stagioni viste (senza barare!) e il conteggio comincia.

Un numero impressionante di secondi, minuti e ore vanno a sommarsi velocemente e più quel numero aumenta, più tu pensi a tutte le buone azioni e mirabolanti imprese che avresti potuto compiere al posto di "marcire sul divano".

Sono una serie tv dipendente e ho iniziato molto presto, per la precisione ho iniziato ancora prima che iniziassimo a chiamarle "serie tv". Prima c'è stato Twink Peaks a rovinarmi il sonno durante l'infanzia, poi X-Files con i suoi alieni, le teorie del complotto, il paranormale e lo struggente amore platonico fra Mulder e Scully. C'è stato Pappa e Ciccia, che per tanti anni ho creduto essere una semplice sit-com su una famiglia balorda e sovrappeso, quando invece era una delle più acute critiche alla società americana del tempo. Sono passata per Dawson's Creek, che ha letteralmente formato il mio modo di intendere le relazioni, manipolandomi sottilmente e costringendomi subdolamente a parlare, sviscerare e discutere di vita e amore come un'adulta già a 16 anni, con una punta di dispiacere misto a sadismo verso i miei "di allora" fidanzati.

C'è stato Scrubs, meno patinato di Grey's Anatomy, ma decisamente più realistico e divertente; e poi Friends, Will&Grace, Orange is the New Black, Chuck, Homeland, Misfits, Gilmore Girls (questo andrebbe conteggiato 10 volte viste le repliche in loop nelle sere d'inverno).

Ho sofferto guardando Spartacus sanguinare (1 giorno e 9 ore), ho pianto vedendo Romanzo criminale (18 ore e 20 minuti), mi è esploso il cuore con Breaking Bad (2 giorni e 14 ore), ho ucciso Zombie nel sonno dopo le puntate di The Walking Dead (2 giorni e 4 ore), ho riso insieme a Sheldon e la sua cricca di adorabili nerd (3 giorni, 11 ore e 30 minuti), ho assistito ad accese discussioni sul finale di Lost (3 giorni e 18 ore), ho perso il sonno con Fringe e con un "Pacey Witter" sempre più sexy (4 giorni e 4 ore) e potrei continuare all'infinito.

Così, se la matematica non è un'opinione e se la memoria non mi inganna, ho passato più di 100 giorni giorni della mia vita guardando… le vite degli altri. Vite immaginarie, storie fantascientifiche, amori mai esistiti (o forse sì?) omicidi, intrighi, cuori infranti e colonne sonore di anni felici. C'è chi in quel lasso di tempo ha fatto scoperte che hanno cambiato il corso della storia e io, beh, io ho sognato. E se siete dei sognatori anche voi, allora andate a contare.

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