Rca evasa? Ci pensa l’autovelox
La lotta all’evasione dell’Rc auto passerà anche attraverso l’autovelox. L’articolo 44 della legge di stabilità prevede infatti che il controllo sulle polizze Rc auto attraverso dispositivi...
La lotta all’evasione dell’Rc auto passerà anche attraverso l’autovelox. L’articolo 44 della legge di stabilità prevede infatti che il controllo sulle polizze Rc auto attraverso dispositivi telematici (autovelox, tutor, vergelius, accessi Ztl, etc...) diventi automatico, senza cioè bisogno che le apparecchiature rilevino altre violazioni del Codice della strada. Il Ddl modifica il Codice della strada e lo armonizza con il decreto Sviluppo del 2012, stabilendo che per l’accertamento «della violazione dell’obbligo dell’assicurazione per la responsabilità verso terzi» non è necessaria «la presenza degli organi di polizia stradale qualora l’accertamento avvenga mediante dispositivi o apparecchiature che sono stati omologati o approvati per il funzionamento in modo completamente automatico». In questo caso, «la documentazione fotografica prodotta costituisce atto di accertamento». Il fenomeno dei veicoli privi di copertura assicurativa riguarda da 3,5 a 4 milioni di unità, pari a circa l’8% delle immatricolate. Il danno per le compagnie assicurative è stimato in 2 miliardi di euro, con un mancato introito per lo Stato relativo alla quota del premio assicurativo destinata al Servizio sanitario nazionale (10,5% del premio).
Altro elemento: le auto storiche dovranno pagare il bollo come tutte le altre, a meno che non abbiano 30 anni di età. Lo prevede la legge di stabilità che introduce una stretta fiscale su questo comparto, che finora ha goduto di esenzione del bollo auto a partire dai 20 anni.
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