Ricerche di petrolio e gas decide ancora la Regione
La commissione Ambiente della Camera riassegna la competenza sulle trivelle Pili: un “golpe” sventato grazie a me. Sanna (Pd): l’emendamento non è suo
ROMA. Arriva il primo via libera al decreto Sblocca Italia, con l'ok della commissione Ambiente della Camera (il prossimo passaggio è atteso in aula a Montecitorio domani). Una modifica al testo presentato dal governo interessa particolarmente la nostra isola: la competenza sulle ricerche terrestri di petrolio e di gas resta alla Regione.
A darne l’annuncio per prima è stato Mauro Pili, deputato di Unidos e componente della commissione: «In Sardegna non passa il golpe di Renzi per spostare la competenza sulle ricerche petrolifere terrestri in capo allo Stato. La maggioranza prima e il governo poi hanno dovuto ammettere che le Regioni a statuto speciale non potevano essere incluse nel pacchetto».
Con Pili – anche se non nel merito della questione trivellazioni – ha polemizzato più tardi la deputata Giovanna Sanna (Pd), anche lei componente della commissione.
«L'emendamento approvato – ha detto Sanna – non è quello dell'onorevole Pili, ma porta la firma di Alfreider, del gruppo misto. Gli altri emendamenti di Pili sono stati tutti respinti. Il testo di Alfreider l'ho firmato anche io, Pili ha ritirato il suo perché compreso nel testo in cui si richiama alle prerogative delle Regioni a statuto speciale e alla clausola di salvaguardia, compatibilmente con le norme dello statuto stesso e di quelle di attuazione.In pratica l'emendamento approvato dice che bisogna vedere cosa c'è scritto nei vari statuti e lascia le prerogative alle Regioni così come sono se c'è competenza in materia. Ed è il caso della Sardegna».
Per Mauro Pili il decreto Sblocca Italia «resta per gran parte del suo articolato finanziario un provvedimento nefasto per la Sardegna, ma sul principio del rispetto delle prerogative statutarie si è riusciti, dopo una lunghissima e purtroppo solitaria battaglia parlamentare, a far passare la linea che da più di due mesi sostengo in tema di trivellazioni. Tutto questo a dimostrazione che la Regione Sarda aveva sbagliato totalmente l'approccio alla questione». (r.att.)
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