Un viaggiatore di nome Giacomo Bove
SASSARI. Oggi alle 17 nell'Aula Rossa del Quadrilatero, in viale Mancini 5, sarà presentato il libro di Paolo Puddinu "Un viaggiatore italiano in Borneo. Il giornale particolare di Giacomo Bove"...
SASSARI. Oggi alle 17 nell'Aula Rossa del Quadrilatero, in viale Mancini 5, sarà presentato il libro di Paolo Puddinu "Un viaggiatore italiano in Borneo. Il giornale particolare di Giacomo Bove" (Astigrafica 2014).
Giacomo Bove, originario di un paesino dell'astigiano, era un ufficiale della Regia marina italiana, imbarcato nella nave Governolo che, nel 1872, intraprese una lunga missione di esplorazione in Borneo alla ricerca di una zona in cui costruire una colonia penale nei pressi dell'isola di Labuan (quella dei romanzi di Emilio Salgari). Bove fu imbarcato in qualità di idrografo e cartografo. Il suo giornale particolare, ritrovato casualmente appena qualche anno fa, è una preziosa fonte di informazioni, sia in merito alle politiche coloniali del nuovo Regno d'Italia sia delle popolazioni asiatiche incontrate durante il suo viaggio sia della vita marinaresca a bordo dei “Regi legni della Marina militare”. Per i meriti acquisiti durante quella spedizione in Asia, Bove ha partecipato successivamente a numerose altre spedizioni, come per esempio quella della nave “Vega” tra i ghiacci del Polo Nord, che ha aperto al traffico marittimo la via del Nord, quella in Patagonia e quella in Congo. A Bove sono stati attribuiti grandi riconoscimenti nazionali e internazionali, ma soprattutto i suoi diari di bordo e le sue descrizioni hanno influenzato e ispirato la vastissima produzione letteraria di Salgari.
Alla presentazione del libro interverranno, insieme con l’autore, Attilio Mastino, Antonietta Mazzette e Paolo Fois.
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