“Il Ghiribizzo”, una danza per mamme e bambini
Nel volume di Bruno Tognolini e Giulia Orecchia una piccola parabola poetica, buffa e delicata
SASSARI. Una piccola parabola poetica, buffa e delicata sulla "vivacità" dei bambini, spesso soffocata e vissuta dagli adulti come un problema da gestire. Un racconto che, con semplicità e leggerezza, indica in una danza fatta di ascolto, proposta, dialogo e presenza, la possibilità di risposte inedite e diverse. Questo è “Il Ghiribizzo”, il nuovo libro di Bruno Tognolini illustrato da Giulia Orecchia che Giunti ha appena mandato in libreria (64 pagine, 12,00 euro).
«Le storie – scrive Tognolini sul suo sito web – possono nascere da semi diversi. Questa storia è nata dal seme di una parola. Giulia Orecchia mi scrisse, in una mail del novembre 2012, non ricordo più a che proposito: "... grazie di avermi tolto il ghiribizzo di sapere a chi avevi scritto...". "Ghiribizzo"?... ho pensato io. Woooosh! Salto quantico dimensionale. Ipersenso, nanoplastica fantastica. La parola prende vita. Vedevo agire il Ghiribizzo. Vedevo le sue mille possibili storie. Non una, non questa, ma tante possibili, cioé ancora nessuna. Ma non ne vedevo la forma». «Allora – spiega Tognolini – mi son detto: questo Ghiribizzo, per il poco che ancora ne so, è creatura da Giulia Orecchia. La sua storia possibile può vederla e mostrarla solo Giulia Orecchia. Guardate le sue illustrazioni e ripetetevi: "Ghiribizzo!". Lo dice la parola stessa. E del resto è stata Giulia a mandarmi in casa il Ghiribizzo-seme, il Ghiribizzo-virus, il Ghiribizzo-motorino d'avviamento, con quella mail. Quindi via, la storia è nata così. In due. Anzi, in tre: due autori e una Parola Potente».
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