Claudia Mori si racconta su La5
«La sera quando vado a letto recito la mia preghierina e, la prima cosa che dico, è che, se dovesse mancare uno dei due tra me ed Adriano, spero di essere io, perché non sopporterei il contrario»....
«La sera quando vado a letto recito la mia preghierina e, la prima cosa che dico, è che, se dovesse mancare uno dei due tra me ed Adriano, spero di essere io, perché non sopporterei il contrario». Claudia Mori si racconta a cuore aperto a “La Ricetta della Felicità”, il format in onda oggi su La5. Una lunga intervista che ripercorre le tappe della sua vita, dall'inizio come attrice e cantante, passando per il fidanzamento e poi il matrimonio con Celentano fino alla recente sfida come produttrice cinematografica. «La mia passione nasce dalla voglia di proporre progetti che a me avrebbe fatto piacere vedere al cinema e in tv - spiega -. Mi piace l'aspetto che riguarda la creatività, scelgo le storie e sono particolarmente attratta nel seguire le sceneggiature nelle fasi di scrittura che sono le fasi più importanti per un film o per una fiction.
Non è mai stato facile per me vederle realizzate, spesso trattano temi di dura realtà e attualità. Ho sempre dovuto lottare per vederle realizzate». Non manca una riflessione piuttosto dura sul ruolo della donna : «Non c'è niente da fare, la donna è sempre penalizzata quando si approccia a qualsiasi mestiere che non sia lavare i panni, stirare, fare la spesa o rassettare i letti. Chi ci governa deve tener conto dei sacrifici che vengono fatti dalle donne. E spesso sono esorbitanti, anche a scapito della famiglia».
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