La Nuova Sardegna

sassari

Cossu e Valle: “Variazioni enigmatiche” al Ferroviario

SASSARI. Variazioni enigmatiche: due uomini si incontrano, hanno un appuntamento su un'isola dove vive, recluso dal mondo, uno dei due, il bizzarro scrittore Abel Znorko, altezzoso premio Nobel. La...

1 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Variazioni enigmatiche: due uomini si incontrano, hanno un appuntamento su un'isola dove vive, recluso dal mondo, uno dei due, il bizzarro scrittore Abel Znorko, altezzoso premio Nobel. La vicenda si dipana e pian piano si esplicita in quest'opera del drammaturgo Eric-Emmanuel Schmitt, il cui titolo prende spunto dalle Variazioni su un tema originale: “Enigma”, del compositore britannico Edward Elgar. Opera amata da entrambi i protagonisti della pièce, composta da un tema principale con appunto 14 variazioni. Al suo interno cela un enigma mai svelato: un secondo tema guida che, come ha scritto Elgar «percorre tutto il lavoro, senza essere mai suonato per intero: come alcune pieces teatrali, in cui un personaggio non è mai in scena». Scritta nel 1995 e già rappresentata in Italia in più occasioni, Variazioni enigmatiche è stata riproposta al Ferroviario di Sassari, in due serate, da Stefano Cossu, che ne ha curato la regia, e Carlo Valle. Scenografie a cura di Mattia Enna, luci curate da Tony Grandi, assistente musicale Leonardo Onida. (Antonio Mannu)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative