La Nuova Sardegna

Lancio di uova e farina su un equipaggio

di Marco Bittau
Lancio di uova e farina su un equipaggio

Un “commando” col volto coperto ha assalito i dipendenti della compagnia che stavano entrando in servizio in aeroporto

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OLBIA. Sale alle stelle la tensione nell’aeroporto Costa Smeralda, presidiato dai lavoratori Meridiana. Ieri mattina cinque tra piloti e assistenti di volo – un intero equipaggio – sono stati presi d’assalto con lanci di uova e farina da parte di un commando mascherato. L’aggressione ha costretto la compagnia a rallentare il traffico aereo con evidenti disagi per i passeggeri. Un fatto piuttosto grave su cui adesso indaga la polizia di Stato.

Il blitz è scattato intorno alle 6: un gruppetto di individui mascherati ha atteso dietro un muretto l’arrivo degli equipaggi Meridiana di turno per i primi voli del mattino. Appena il tempo lasciare le auto nel parcheggio di servizio davanti al terminal e il commando è entrato in azione armato di uova e buste di farina da lanciare ai malcapitati piloti e assistenti di volo. Tutto in pochi secondi, poi la fuga dal campo di battaglia, diventato un impasto. Per tutti, prima di riprendere servizio, si è reso necessario un passaggio nell’ufficio di polizia (nessuna denuncia al momento è stata presentata) e, naturalmente, un rapido cambio di divisa. Le conseguenze si sono fatte subito sentire, a catena, anche negli aeroporti di Cagliari e Roma Fiumicino. Almeno quattro aerei sono partiti in ritardo, compreso un Olbia-Roma decollato oltre quattro ore dopo l’orario previsto. Pesanti disagi per i passeggeri, tra i quali anche un bambino in attesa di trapianto in un ospedale di Roma. Meridiana si è scusata con tutti i passeggeri «per i ritardi e i disagi indipendenti dalla volontà aziendale». Sono stati i lavoratori i primi a condannare l’aggressione. A cominciare dal comandante pilota Andrea Mascia che da un mese ormai vive sulla torre dell’illuminazione dell’aeroporto. Tutti d’accordo: «I responsabili possono essere chiunque, ma non i lavoratori, non le t-shirt rosse impegnate nella difficile battaglia per scongiurare il taglio di 1.634 esuberi annunciati dalla compagnia». Durissimo poi il segretario regionale della Filt Cgil, Arnaldo Boeddu: «Quello che é accaduto ieri nell'aeroporto é, a dir poco, disdicevole. Questi sono gesti al di fuori di ogni logica, inutili e dannosi per la vertenza Meridiana. Davvero non vorrei che si creasse un vulnus tra i lavoratori e i cittadini passeggeri». «La verità – aggiunge Boeddu – è che questa difficilissima vertenza non ha bisogno di ulteriori avversari né di altri nemici. Ne abbiamo già a sufficienza. Mi chiedo, allora, a chi giova questa situazione? Perché avere come obbiettivo colleghi di lavoro e passeggeri? Quella che inizia domani sarà una settimana difficile, con importanti appuntamenti sindacali. L’auspicio è che gli incontri si svolgano come da programma senza perdere ulteriormente tempo. Di quello ne rimane poco e sarebbe davvero delittuoso non utilizzarlo tutto e al meglio per trovare soluzione agli esuberi dichiarati dalla compagnia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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