Inchiesta, nuova visita della Finanza
Intanto la Guardia di Finanza è tornata a far visita negli uffici cagliaritani di Abbanoa: i militari, che lavorano all'inchiesta condotta dal pm Giangiacomo Pilia, hanno sequestrato documenti che...
Intanto la Guardia di Finanza è tornata a far visita negli uffici cagliaritani di Abbanoa: i militari, che lavorano all'inchiesta condotta dal pm Giangiacomo Pilia, hanno sequestrato documenti che riguardano gli appalti delle opere idriche e atti sulla posizione dei dipendenti ex Esaf, che hanno aperto un contenzioso con l'azienda regionale legato a quote previdenziali rimaste in parte inevase. Un elemento d'indagine questo sul quale finora non è trapelato alcun dettaglio. Domani il pm sentirà ancora una volta la testimonianza di Piero Maccioni, presidente del collegio sindacale di Abbanoa. È stato il consulente della Procura Giuseppe Aste a chiedere al magistrato di approfondire con lui alcuni aspetti tecnici della vicenda, sui quali l'ultima parola dell’esperto incaricato arriverà con la consulenza d'ufficio. Due giorni fa è stato sentito come persona informata sui fatti il revisore legale Michele Caria, che era stato il primo a segnalare formalmente i punti critici rilevati nella gestione della società regionale. Caria aveva puntato il dito a suo tempo sulla mancanza di documenti essenziali per ricostruire le vicende finanziarie di Abbanoa e sull'uso illegittimo di finanziamenti regionali destinati alle infrastrutture, finiti sulle spese correnti. Punti critici sui quali aveva messo l’accento anche l’advisor deloitte & Touche. Il lavoro svolto dalla Guardia di Finanza, che ha consegnato una settimana fa la relazione finale all'ufficio del pubblico ministero, sembra che abbia fornito nuovi elementi di riflessione al magistrato, che s'appresta a chiudere l'inchiesta su ipotesi di abuso d'ufficio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google