I dirigenti non si potranno auto-premiare
La riforma Demuro, quando sarà pubblicata sul Bollettino ufficiale, avrà tre effetti immediati. Il primo: sarà istituito il coordinamento dei direttori generali, sarà una sorta di giunta dei...
La riforma Demuro, quando sarà pubblicata sul Bollettino ufficiale, avrà tre effetti immediati. Il primo: sarà istituito il coordinamento dei direttori generali, sarà una sorta di giunta dei burocrati, presieduto dal presidente della Regione o da un suo delegato. Il coordinamento servirà soprattutto a verificare «l’attuazione del programma di governo». Secondo effetto: non sarà più possibile per i dirigenti autocertificare il diritto ai premi di produzione o risultato. D’ora in poi a stabilire criteri e obiettivi da raggiungere sarà la Giunta, a valutare i risultati sarà un triumvirato esterno ma ancora da nominare. Sarà questo organismo terzo – formato da esperti – ad evitare che si ripeta l’assurdo rito dell’autopremiliatà e dei bonus ottenuti non per merito ma a pioggia. Terzo effetto: presidente della Regione e assessori avranno più poteri e libertà nello scegliere i loro staff. La riforma stabilisce il numero massimo dell’organigramma per ciascun ufficio di gabinetto, ma le varie funzioni potranno essere decise in base alle esigenze politiche.
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