Il sindaco Zedda a giudizio per la scelta di Crivellenti
L’accusa: abuso d’ufficio, la sovrintendente nominata senza valutare i requisiti Il primo cittadino: la Fondazione andava risanata, ho fatto l’interesse pubblico
CAGLIARI. Il sindaco di Cagliari Massimo Zedda è stato rinviato a giudizio perché accusato di un doppio abuso d’ufficio nell’ambito dell’indagine sul Teatro Lirico.
Il processo si aprirà il prossimo 27 marzo davanti alla prima sezione penale di Cagliari.
Sentite le parti, il giudice per l’udienza preliminare Roberto Cao ha disposto il processo contro il primo cittadino sia per la contestazione legata alla nomina di Marcella Crivellenti a sovrintendente della Fondazione, sia per la revoca dell’incarico a Giorgio Baggiani componente del consiglio di amministrazione del teatro.
Stando alle indagini – condotte dal pubblico ministero Giangiacomo Pilia – Zedda avrebbe nominato Crivellenti (successivamente dichiarata decaduta dal Tar) candidata di sua fiducia, invece di procedere alla valutazione dei requisiti del futuro sovrintendente come prevede lo statuto del teatro che impone specifica e comprovata esperienza nel settore dell’organizzazione musicale e della gestione di enti consimili. E poi avrebbe revocato l’incarico a Baggiani (unica parte civile ammessa dal giudice, assistito dall’avvocato Rosi Bizzarro) violando – sempre stando alle contestazioni – le norme dello statuto che puntano a garantire l’autonomia della Fondazione.
Sarà ora la prima sezione a stabilire se il sindaco (difeso dagli avvocati Carlo Federico Grosso e Giuseppe Macciotta) è colpevole o innocente.
Nell’udienza preliminare ieri mattina il primo cittadino di Cagliari ha reso dichiarazioni spontanee per spiegare le ragioni delle scelte che gli sono costate l’accusa di un doppio abuso d’ufficio.
Zedda ha spiegato di aver scelto Marcella Crivellenti a sovrintendente della Fondazione per ragioni di risanamento dell’ente e quindi nell’interesse pubblico.
Diversa la convinzione dell’accusa. Dopo una pausa di qualche minuto, l’udienza è ripresa con la discussione delle parti.
Alla fine il gup Roberto Cao ha disposto il rinvio a giudizio del sindaco di Cagliari.
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