Licenziamenti a Cinquestelle

Chiuse tre redazioni locali, a casa cinque giornalisti e due tecnici

OLBIA. Cinque giornalisti professionisti e due tecnici dell’emittente privata Cinquestelle Sardegna di Olbia sono stati licenziati. Lo comunica l’Associazione della stampa sarda (il sindacato dei giornalisti) spiegando che erano da tempo in cassa integrazione, alcuni a zero ore, altri al 50 per cento. Il titolare della tv, l’imprenditore Gianni Iervolino, inoltre – si legge in una nota –, non paga gli stipendi da mesi (nemmeno la quota a lui spettante dopo il ricorso alla cassa integrazione) e anche l’Inps è in grave ritardo nel corrispondere la sua parte. I lavoratori non sanno più come andare avanti. I licenziamenti segnano un forte ridimensionamento dell’emittente e della sua presenza nel territorio e sono conseguenti alla chiusura delle redazioni di Sassari, Nuoro e Cagliari.

L’Associazione della stampa sardaritiene che la crisi dell’emittente non derivi solo da difficoltà oggettive (la depressione economica ed i ritardi cronici nell’erogazione delle provvidenze pubbliche dovute), ma è convinto che sia soprattutto conseguenza di una gestione insufficiente, miope, non all’altezza della situazione. Il sindacato ha chiesto un incontro urgente con il titolare dell’emittente per un esame complessivo della grave situazione.

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