La Nuova Sardegna

«Non comprate merci contraffatte»

La presenza di venditori abusivi preoccupa i commercianti sardi ben più dei loro colleghi del resto d’Italia: nell’isola il fenomeno è citato dal 59 per cento degli operatori intervistati, contro il...

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La presenza di venditori abusivi preoccupa i commercianti sardi ben più dei loro colleghi del resto d’Italia: nell’isola il fenomeno è citato dal 59 per cento degli operatori intervistati, contro il 47% a livello nazionale (tra gli ostacoli alle attività commerciali, segnalata anche la presenza di nomadi – 24% – e di tossicodipendenti – 13%).

«I primi che non devono comprare la merce contraffatta sono i cittadini – ha sottolineato il presidente regionale di Confcommercio, Agostino Cicalò –. Bisogna diffondere la cultura dell'educazione su questo tema e allo stesso tempo è fondamentale il ruolo dei commercianti: denunciare la contraffazione è un dovere, noi siamo pronti a sostenerli». Riguardo alla sicurezza, Cicalò ha ricordato che «a Nuoro sono stati già avviati i corsi di formazione per gli esercenti per spiegare come comportarsi in caso di rapina, discorso analogo sarà fatto anche a Cagliari». Tra le problematiche del territorio segnalate dai commercianti sardi ci sono anche i negozi sfitti (segnalati dal 31 per cento degli intervistati) e gli edifici abbandonati (14%).

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