Centri storici, ampliamenti del 20%
Nei centri storici sono previsti ampliamenti del venti per cento. Tra i grandi dubbi che s’avanzano nel Centrosinistra c’è anche questo aspetto perché l’ampliamento porta a una violazione del Ppr che...
Nei centri storici sono previsti ampliamenti del venti per cento. Tra i grandi dubbi che s’avanzano nel Centrosinistra c’è anche questo aspetto perché l’ampliamento porta a una violazione del Ppr che classifica i Centro storici come beni paesaggistici. La madre di tutte le domande è sulla tutela: può esserci ancora se il Centro storico è sovrastato da una norma che consente un potenziale aumento del 20% delle volumetrie senza alcuna distinzione? Mentre prima si facevano salvi gli immobili con oltre mezzo secolo - o comunque di pregio storico - ora sarà possibile fare approvare un piano particolareggiato con tali previsioni di ampliamento, come se fosse adeguato al Ppr.
La contraddizione è nei termini: se fosse davvero adeguato potrebbe essere consentito effettuare ampliamenti così importanti? Anche qui vediamo un numero indicativo: se un Centro storico di medie dimensioni ha un’entità volumetrica di 200mila metri cubi, applicare la nuova regola significa apportare un aumento di circa 40mila metri cubi in più. Infine sarà possibile avere sottotetti abitabili nei centri storici senza alcuna cautela per le strutture dell’edificio.
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