La Nuova Sardegna

Commissari Asl, Sussarellu e Pintor in pole

Solo oggi pomeriggio la giunta regionale ufficializzerà le nomine, si parla anche di Tecleme e Pintus

3 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Sul filo di lana, nell’ultimo dei trenta giorni a disposizione, per evitare possibili strascichi giudiziari con i manager nominati a suo tempo dal centrodestra. Oggi, con ventiquattr’ore di ritardo sulle previsioni, nel tardo pomeriggio la Giunta di centrosinistra nominerà gli undici commissari per le Asl, sono otto, i due policlinici, Cagliari e Sassari, e l’Azienda ospedaliera Brotzu allargata al Businco e al Microcitemico.

La trattativa. È stato difficile, molto difficile, mettere assieme le tessere del puzzle. Anzi, qualcosa sarà ancora limitato nella tarda mattina di oggi, a poche ore della seduta di Giunta, convocata per le 16. Dopo settimane e settimane di incontri, contatti e confronti col presidente della Regione, l’assessore alla Salute, Luigi Arru, presenterà la rosa di candidati, I papabili dovrebbero essere due per ogni poltrona, o almeno dovrebbe essere così per le Asl ancora in bilico.

I profili. I partiti della maggioranza di centrosinistra hanno detto certo la loro nella scelta, ma alla fine – dicono i ben informati – a essere decisiva non sarebbe stata l’area di appartenenza, bensì l’esperienza professionale. Confermato il criterio dell’alto profilo, imposto da Francesco Pigliaru e da Arru, il Pd avrebbe ottenuto sette commissari, mentre quattro sarebbero riconducibili agli alleati: Sel, Centro Democratico, Rossomori e Partito dei sardi.

I possibili. Oggi la lista sarà ufficiale e queste sono le indiscrezioni dell’ultim’ora. All’Asl 1 di Sassari la partita è fra l’ex direttore amministrativo Chiara Salis e Andrea Marras, attuale responsabile dell’ufficio legale dell’Azienda sanitaria. All’ultimo momento però potrebbe spuntarla Agostino Sussarellu, presidente provinciale dell’Ordine dei medici. Per il policlinico di Sassari, il primo nome dovrebbe essere Giuseppe Pintor, attuale capo di gabinetto dell’assessore Arru, in discesa le quotazioni di Antonello Ganau, medico e cugino del presidente del Consiglio regionale, Gianfranco. All’Asl 8 di Cagliari chi avrebbe le maggiori chance è Pier Paolo Pani, medico psichiatra e ora direttore dei servizi socio-sanitari, al secondo posto Francesca Piras, responsabile del servizio di gestione della spesa all’assessorato alla Salute. Per l’Azienda Brotzu davanti agli altri candidati ci sarebbe Giorgio Lenzotti, ogliastrino e direttore generale dell’Asl di Olbia ai tempi della giunta Soru. Per il policlinico di Cagliari, è data per sicura la nomina ora commissario e in primavera a manager di Giorgio Sorrentino, cagliaritano e direttore in carica del campus bio-sanitario di Roma. A Olbia sono cresciuta in questi giorni le quotazioni del pediatra Paolo Tecleme, con l’ex direttore della Asl gallurese Pier Luigi Caria ormai prossimo a entrare in Consiglio regionale per effetto dei ricorsi elettorali. A Nuoro la corsa è ristretta fra la cagliaritana Graziella Pintus, attuale direttore sanitario all’ospedale Marino, e Luigi Minerba, medico e assessore comunale a Cagliari. Antonio Onnis , responsabile della direzione Igiene e sanità potrebbe essere il commissario nella stessa Asl in cui lavora, quella del Sulcis-Iglesiente. Sarebbero ancora aperti i giochi per l’Asl di Oristano e quelle dell’Ogliastra e del Medio Campidano. La decisione in mattinata. (ua)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative