La Nuova Sardegna

il concertone

il concertone

ORISTANO. Tonino Carotone, Marta sui Tubi, Sikitikis e Tamurita. E' questo il cast principale del mega concerto del Primo Maggio di Oristano. Oltre dieci ore di musica dal vivo, oggi, a partire dalle...

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Tonino Carotone, Marta sui Tubi, Sikitikis e Tamurita. E' questo il cast principale del mega concerto del Primo Maggio di Oristano. Oltre dieci ore di musica dal vivo, oggi, a partire dalle 14, nel festival organizzato dal Life nel grande spazio Open-air del music club sito in via Marroccu (facilmente raggiungibile dalla SS131 prendendo l'uscita in direzione dell'Aeroporto Fenosu). Lo “Stay up”, questo è il nome della rassegna, cade in corrispondenza della festa dei lavoratori. «Il Primo Maggio – annunciato gli organizzatori dell'evento - è prima di tutto una festa dedicata ai giovani che non riescono ad inserirsi nel mondo del lavoro, a chi lo trova e a chi lo perde per poi cambiare ed inventarsi un'altra professione. La festa di chi, nonostante il periodo nero, continua a vedere i colori». Anche per questo motivo il prezzo del biglietto è contenuto. Dieci euro per un cast che conta dieci formazioni musicali, otto delle quali provenienti dalla Sardegna. Sarà sicuramente il cantante spagnolo Tonino Carotone la star della serata. L'interprete originario di Pamplona sarà sul palco in versione acustica. Un trio per ripercorrere alcune delle più importanti tappe della discografia di Carotone e tanti tributi alla musica italiana. Salito alla ribalta internazionale con il brano “Me cago en el amor”, Antonio de la Cuesta, il suo vero nome, deve la sua fama al suo amore per la musica italiana degli anni 60, a partire dal grande Renato Carosone (con il quale registrò una eccentrica versione di “Tu vò fa l'americano”) e Fred Buscaglione, sue fonti principali di ispirazione. Decisamente più prorompente il live dei Marta Sui Tubi. La folk rock band originaria di Marsala ma di stanza a Bologna, presenterà al pubblico sardo il disco pubblicato lo scorsofebbraio 2014. “Cinque, la luna e le spine” (Bmg records, 2014). Lunga la fila dei gruppi sardi in scaletta a partire dai più noti quali i Sikitikis e i Tamurita fino ai padroni di casa Defiance, Clp e Franco Infrarock ed ancora Tortuga, John Devil e gli Spietati e i This Age. Da segnalare domani a San Gavino dove si esibiranno i Ratapignata con le canzoni dell'album nuovo di zecca intitolato “Oru Siguru” pubblicato qualche giorno fa. (andrea musio)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative