Eletto Giovanni Cugusi, successo di Comunidade
Ha votato il 70 per cento degli abitanti, il quorum è stato superato già alle 19 Il nuovo sindaco è un allevatore di 41 anni e guida una lista di giovani
GAVOI. La lista Comunidade supera il quorum dei votanti necessari per nominare il nuovo sindaco e i 12 consiglieri che lo sostengono. Il Comune di Gavoi avrà così il nuovo consiglio comunale grazie all’unica lista scesa in campo a seguito del dietro-front di quella concorrente “Gavoi 2020”, guidata da Enzo Cugusi e non presentata all’ultimo momento. Ieri alle 23 ha avuto inizio lo spoglio e la conta dei voti validi. I risultati sono stati positivi per quanto concerne la percentuale dei votanti. Comunidade, la lista del candidato alla carica di sindaco, Giovanni Cugusi, 41 anni, pastore, ha vinto quasi sicuramente le elezioni in solutidune. Infatti i votanti sono stati il 70,73 per cento, 1.617 elettori.Per quanto riguarda il superamento del quorum dei voti validi si dovrà aspettare lo spoglio delle schede. Ma data l’alta percentuale dei votanti, qua sicuramente Comunidade andrà al governo del Comune. Una vittoria conquistata grazie all’impegno dei candidati che hanno oganizzato 4 comizi rionali e visitato le case del paese, ma anche grazie alla popolazione che ha partecipato al voto raggiungendo una percentuale molto alta. Così è stato scongiurato l’arrivo del commissario prefettizio.
Comunidade, un movimento politico, comunitarista e progressita, nato per rappresentare le forze vive del paese con 13 candidati dell’età media di 38 anni, è stata premiata dalla maggioranza della popolazione anche grazie al fatto che la lista è composta da persone che hanno fatto politica e assiociazionismo con ottime esperienze professionali immerse nel tessuto comunitario. E anche perché «per Comunidade – come si legge nel volantino distribuito in tutte le case – la politica è confronto, dialettica, dibattito, partecipazione, impegno e responsabilità. Comunidade andrà a amministrare con i cittadini, per i cittadini, con onestà e dedizione».
I cittadini ci hanno creduto e hanno votato in tantissimi.
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