Stefano Mannironi: «Noi siamo ottimisti»
Ieri sera Stefano Mannironi era ottimista: «A quest’ora (era da poco passata la mezzanotte) i dati sono pochi e quindi molto variabili». La sede di via Sulis, nel centro storico della città, è una...
Ieri sera Stefano Mannironi era ottimista: «A quest’ora (era da poco passata la mezzanotte) i dati sono pochi e quindi molto variabili». La sede di via Sulis, nel centro storico della città, è una sede viva, animata e colorata dai pannelli che i giovani writer della città avevano realizzato durante una manifestazione organizzata dalla lista in piazza Veneto. Giusto pochi presenti, la maggior parte dei candidati della lista erano sparsi tra i vari seggi per assistere allo scrutinio e, in diretta riferirne i risultati. A mezzanotte i dati ancora scarseggiavano. Si poteva parlare solo della percentuale di affluenza: una media del 67%, il 10 per cento in meno rispetto alla precedenti elezioni. L’avvocato 52enne di Nuoro, che dal momento stesso in cui ha deciso di scendere in campo in questa corsa a sei per la poltrona di primo cittadino, lo ha fatto col solo intento di mettersi al servizio della città, ha sottolineato: «Questa volta ci sono variabili diverse, compreso il Movimento 5 Stelle che l’altra volta non c’era. Noi abbiamo coinvolto e scommesso sui giovani che, altrimenti, avrebbero deciso di non andare a votare. Sono il futuro della città e meritano di essere ascoltati».
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