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Il paese volta pagina e si affida ai giovani

Il paese volta pagina e si affida ai giovani

Il sindaco Diego Loi ha schiacciato le due liste rivali. Il più votato è un 27enne Tra i primi impegni dell’esecutivo la pratica Abbanoa: «No al gestore unico»

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SANTULUSSURGIU. Il nuovo sindaco è Diego Loi, funzionario della pubblica amministrazione e specializzato nelle politiche del lavoro. Loi, che ha guidato la lista civica “Entu nou, Santu Lussurgiu si rinnova”, ha conquistato il comune con 711 voti, 131 in più rispetto a Giovanni Pinna che si è piazzato al secondo posto fermandosi a quota 513 e ben 417 rispetto a Stefano Putzolu, vice sindaco uscente, che ne ha preso 294. È stata una campagna elettorale tranquilla, condotta porta a porta dai 36 candidati delle tre liste in lizza fino alla chiusura. Alla fine tra i cittadini lussurgesi è prevalsa la volontà di voltare pagina completamente rispetto al passato e affidarsi alla novità costituita dal gruppo composto dai giovani che hanno composto la lista di Diego Loi. «Abbiamo avuto modo di far conoscere il nostro programma ai nostri concittadini in clima pacato e sereno, senza provocazioni fatte o subite – ha detto il neo sindaco Diego Loi – anche il confronto con gli altri candidati, in certi momenti serrato, non è mai andato oltre le righe a dimostrazione dello stile che abbiamo adottato fin dall’inizio, mantenuto fino all’ultimo giorno di campagna elettorale”. Il più votato dai lussurgesi è stato Diego Soru, classe 1988, con 112 preferenze. Soru si è laureato in giurisprudenza con il massimo dei voti e sta facendo il praticantato da avvocato in uno studio cagliaritano. Ma questo non significa la sicurezza di un assessorato. «Avevamo già stabilito una linea da adottare a prescindere dal numero dei voti che avrebbero preso i singoli candidati – precisa il neo sindaco – domani ci incontreremo e tutti insieme decideremo i nomi che andranno a comporre la Giunta, e già agli inizi della prossima settimana convocherò il consiglio comunale. Lavoro da fare ne abbiamo tanto – ha precisato Loi – a cominciare dal problema Abbanoa». E su Abbanoa si giocherà gran parte della credibilità della nuova Giunta. »Siamo determinati a ribadire il nostro no al Gestore Unico – ha puntualizzato Loi – e se sarà necessario coinvolgeremo i nostri concittadini in questo che riteniamo essere un nostro diritto inalienabile. Vogliamo dimostrare che continuare a gestire autonomamente l’acqua non è antieconomico ma, al contrario, conviene». Oltre Abbanoa, il nuovo sindaco dovrà affrontare anche altri problemi, a cominciare dal decoro urbano, la cultura, il Museo, casa Fuentes e Ymnos. «Non pensiamo di stravolgere nulla – ha concluso Loi – ma di dare la nostra impronta. Ho ricevuto la disponibilità degli eletti, che andranno a comporre la minoranza, a lavorare tutti insieme per il bene della nostra comunità». Ieri Loi ha preso contatto con il personale degli uffici del Comune, questa mattina è in programma una riunione con il suo gruppo per individuare i componenti della nuova giunta e agli inizi della prossima settimana convocherà il Consiglio.

Piero Marongiu

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