Ecco le norme da osservare
Sono in genere le prefetture a curare gli elenchi degli animali pericolosi e a dover rilasciare le autorizzazioni necessarie ai responsabili di mostre itineranti e di parchi faunistici. La norma...
Sono in genere le prefetture a curare gli elenchi degli animali pericolosi e a dover rilasciare le autorizzazioni necessarie ai responsabili di mostre itineranti e di parchi faunistici. La norma tende a un’applicazione omogenea per salvaguardare l’incolumità pubblica in tutto il territorio nazionale. E trova com’è ovvio l’esigenza di una rigida applicazione da parte dei titolari di questo genere di rassegne espositive, dei proprietari di circhi e dei privati cittadini che posseggono legalmente animali pericolosi. In tutti questi casi sono diverse - al di là dei via libera per spostamenti e trasferimenti - le autorità chiamate a raccogliere le denunce di chi detiene animali di questo tipo: ci si potrà così rivolgere ai vigili urbani, agli uffici di polizia, ai nuclei specializzati dei carabinieri, alle guardie zoofile. L'ufficio Cites (specie protette) del Corpo forestale regionale e di vigilanza ambientale è l'organo delegato per l'applicazione su tutto il territorio sardo della certificazione d’importazioni, esportazioni e nascita. Tiene il catasto delle denunce di possesso. Presta servizio nelle sedi doganali per i controlli sull'import-export e fa ispezini in allevamenti, esercizi commerciali e dai privati che si occupano di specie incluse nelle liste degli animali a rischio estinzione, che in certi casi possono coincidere con quelli pericolosi.
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