Caos Forza Italia, boom Riformatori
A Quartu è polemica. Contini, sconfitto, accusa: Cappellacci non mi ha sostenuto
CAGLIARI. Il centrodestra è resuscitato al ballottaggio e all’improvviso dopo la sconfitta alle regionali di un anno fa. Anche se qualche segnale c’era stato già al primo turno, con le vittorie a Tempio e La Maddalena. O comunque in questo polo c’è un partito di questa coalizione che può gonfiare il petto per la soddisfazione: i Riformatori. Sono andati molto meglio di Forza Italia a Sestu, dove hanno trascinato alla vittoria in carrozza la loro candidata, e potrebbero essere stati determinati a Quartu, con il sostegno esterno al candidato che poi ha vinto, Delunas del Pd. In altre parole, dove anno hanno messo becco i Riformatori – sostenuti spesso anche dall’Udc – hanno dimostrato di avere le mani libere e contare molto. Certo, a Sestu la vittoria era più facile anche se non scontata dopo dieci anni di amministrazione del centrosinistra: è il Comune natale del coordinatore del movimento referendario e il peso di Michele Cossa si è fatto sentire eccome. Molto diverso e ancora indecifrabile è invece il peso dei Riformatori a Quartu. Dopo aver chiuso il primo turno nelle posizioni di retroguardia, al ballottaggio hanno ufficializzato l’accordo politico col centrosinistra e potrebbero averne più di un vantaggio nella prossima mappa di quel Consiglio comunale. Comunque è chiaro che dopo domenica i Riformatori sono diventati l’oggetto del desiderio in un polo e nell’altro, anche se in Consiglio regionale restano e continueranno a restare all’opposizione e essere molto critici nei confronti della giunta Pigliaru. Ma da qui al prossimo anno, quando alle urne andranno comuni di prima fila come Cagliari e Olbia, qualcosa potrebbe anche cambiare almeno in quelle amministrative. A non poter certo cantar vittoria nel centrodestra è Forza Italia. Ha perso l’unico Comune che aveva con uno suo candidato, Quartu, anche se come stampella dei Riformatori ha vinto a Sestu. Però il partito di Berlusconi proprio a Quartu ha dimostrato di essere ancora martoriato dallo scontro fra le correnti. La riprova è arrivata con le dichiarazioni stizzite del sindaco uscente sconfitto. Senza far giri di parole Mauro Contini (ex An iscritto a Forza Italia) ha detto di essere stato boicottato dal coordinatore regionale del partito. «Ho invitato più volte –testuale – Ugo Cappellacci in campagna elettorale, ma per un motivo o per l’altro non si è mai presentato». E ancora sempre: «Il consigliere regionale di Forza Italia Stefano Tunis ha appoggiato un altro candidato (Tonio Pani) mio avversario diretto», e che tra l’altro fino all’ultimo ha sparato a zero contro il sindaco uscente. Il che vuol dire presto anche in Forza Italia (ancora alla ricerca di una nuova identità) ci sarà la resa dei conti. Nel frattempo, a Contini ha replicato proprio Cappellacci: «Se dopo cinque anni di amministrazione Contini il 70 per cento degli elettori di Quartu non va a votare, ci deve essere una motivazione più profonda di certe dichiarazioni farneticanti. Auguro al geometra Contini di recuperare la serenità perduta». (ua)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google