Alghero e il suo territorio In un volume i nuovi studi
Oggi in edicola il secondo fascicolo con “La Nuova”, storia e immagini di una città Scritti di Antonio Torre, Vico Mossa, Vittorio Gazzale, Giovanni Oliva e altri
ALGHERO. Esce, oggi in edicola, dopo quasi vent'anni dal primo, il secondo volume di Alghero e il suo volto per i tipi di Carlo Delfino Editore.
Si tratta dell'ultimo nato della fortunata collana che l'editore sassarese, in collaborazione con il quotidiano La Nuova Sardegna, ha dedicato alle città sarde.Questo secondo volume su Alghero esce in un momento nel quale la cittadina catalana sembra essere tornata a ricoprire il ruolo di "Porta d'oro del turismo sardo" che le era stato universalmente riconosciuto negli anni Sessanta del Ventesimo secolo.
Il nuovo volume propone una serie di temi e questioni di grande importanza per la città, il territorio e l'economia.
I contributi di Antonio Torre, naturalista e già membro del consiglio di amministrazione del Parco di porto Conte, e di Vittorio Gazale, attuale direttore del Parco, forniscono interessanti chiavi di lettura sul Parco Naturale di Porto Conte e sull'Area marina protetta di Capocaccia-Isola piana.
I contributi del compianto architetto Vico Mossa offrono una lettura attenta della città di fondazione di Fertilia, mentre l'architetto Giovanni Oliva ci introduce alla storia urbanistica cittadina. Lo studioso Guido Sari recupera l'affascinante tema delle fortificazione algheresi, testimoni di un passato contraddistinto da assedi e conquiste, colonizzazioni e difese strenue della città.
Il docente di Storia dell'Arte dell'ateneo sassarese, Aldo Sari, illustra in questo secondo volume la ricchezza artistica e architettonica di Alghero.
Interessante è il contributo sulle tradizioni popolari algheresi fornito da Antonello Colledanchise, dirigente scolastico dei tre licei algheresi e da sempre attento osservatore e cultore della cultura popolare locale.
Particolare significato rivestono, in questo difficile momento storico, i testi relativi all'economia di Alghero e del suo territorio. Il lettore avrà modo di confrontarsi con i contributi di Antonio Farris, presidente del Parco Naturale di Porto Conte e docente di microbiologia agraria, e di Antonio Vodret, già Direttore del Dipartimento di Scienze ambientali agrarie e di Biotecnologie agroalimentari dell'Università di Sassari, sulla viticoltura e la produzione vinicola.
Sulla pesca del corallo - da sempre emblema della città - il volume ospita il contributo di Giuseppe Doneddu, docente di Storia economica nell'ateneo sassarese; mentre la pesca tradizionale è analizzata, anche in un'ottica storico-linguistica, da Giuseppina Pascalis.
Ultimo, ma non certo per importanza, il tema del turismo ad Alghero affrontato dal compianto Franco Luigi Serio, indimenticato direttore dell'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo.
Il volume è impreziosito ed arricchito dalle foto di Marco Crillissi, dalle immagini dall'alto di Franco Alvito e da numerose foto d'epoca.
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