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La difesa chiede il dissequestro dei pc

È stata depositato ieri nel tribunale di Nuoro dall’avvocato Mattia Doneddu una richiesta di riesame del decreto di sequestro di tutto il materiale informatico ed elettronico sequestrato il 17...

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È stata depositato ieri nel tribunale di Nuoro dall’avvocato Mattia Doneddu una richiesta di riesame del decreto di sequestro di tutto il materiale informatico ed elettronico sequestrato il 17 giugno scorso a casa del 24enne residente a Ozieri indagato, insieme al cugino 17enne, per l’omicidio di Gianluca Monni, il diciannovenne di Orune ammazzato a fucilate lo scorso 8 maggio mentre aspettava il pullman nella via centrale del paese per andare a scuola a Nuoro. A quaranta giorni dal delitto la Procura della Repubblica di Nuoro e quella dei Minori di Sassari avevano disposto una serie di perquisizioni nelle abitazioni dei due giovani durante le quali erano stati sequestrati computer e altro materiale informatico che potrebbe essere di interesse per gli inquirenti. Secondo il legale del 24enne indagato ci sarebbero però i presupposti per il dissequestro. Computer, tablet, smartphone, telefoni cellulari sono stati sottoposti i giorni scorsi ad accertamenti tecnici da parte degli investigatori. Accertamenti che potrebbero portare alla chiusura del cerchio investigativo.

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