Anas, un miliardo in quattro anni
Vertice fra Pigliaru e Maninchedda con il neo presidente Armani
CAGLIARI. Il giorno della sua prima intervista da presidente dell’Anas Gianni Vittorio Armani aveva parlato subito della Sardegna: «Investiremo un miliardo in quattro anni per cancellare in tempi rapidi il gap nelle infrastrutture». È lo stesso impegno che Armani ha ribadito nell’incontro col presidente della Giunta Francesco Pigliaru e l’assessore ai Lavori pubblici Paolo Maninchedda. Certo, per la Regione restano ancora diversi problemi da chiarire con l’Agenzia nazionale delle strade soprattutto nei rapporti fra le strutture tecniche, ma Armani ha confermato che gli investimenti ci saranno e saranno a lungo temine: un miliardo fino al 2019. «È stato un primo colloquio con il nove presidente dell’Anas – ha detto l’assessore Maninchedda – e altri ci saranno fra breve più tecnici e di dettaglio». Prima di tutto la Regione vuole verificare e approfondire punto su punto lo stato degli interventi di Anas ancora aperti: sulla Carlo Felice, compresa la zona nord, i lotti per la Sassari-Olbia e anche l’apertura del cantiere straordinario sulla nuova statale 554. «Armani – è un altro passaggio di Maninchedda – ha confermato che ci saranno più soldi anche per le manutenzioni , un altro dei grandi problemi delle infrastrutture in Sardegna». Qualcosa d’importante e decisivo sembra comunque muoversi nelle relazioni fra la Regione e l’Anas. «Il confronto – ha detto il presidente Armani – è stato molto importante e posso dire che i rapporti con la Giunta sono buoni. In quest’occasione abbiamo ribadito i nostri impegni, con la conferma che nei prossimi quattro anni l’Anas investirà un miliardo nell’isola». Restano da capire come e quando saranno rispettati i tempi della promessa. Non sempre tutto è filato liscio, ma potrebbe essere cominciata una nuova stagione anche nel controverso mondo degli appalti pubblici.
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