Entrate, i primi passi dell’Agenzia
Irs rilancia: «L’autogoverno del fisco è un passaggio determinante»
CAGLIARI. Gli annunci sono finiti: oggi l’Agenzia sarda delle Entrate, uno dei temi forti della campagna elettorale e vincente del centrosinistra, muove i primi passi. È stata inserita all’ordine del giorno della Giunta, convocata a mezzo giorno dal presidente Francesco Pigliaru. A presentare il disegno di legge sarà l’assessore al Bilancio Raffaele Paci, ma non si conosce ancora la bozza. Ma per riprendere una recente dichiarazione del governatore «è indispensabile che prima di qualsiasi decisioni siano chiari i rapporti con lo Stato» e quindi il disegno di legge potrebbe essere solo la cornice di quello che avverrà nei prossimi mesi. Intanto proprio sull’Agenzia ha preso posizione Irs, con un comunicato del coordinamento regionale. «Avere presto più poteri legislativi in materia finanziaria e fiscale, maggiori competenze e migliore gestione diretta delle entrate – scrivono gli indipendentisti – sono passaggi fondamentali per arrivare all’autogoverno e superare l’attuale Autonomia». Secondo Irs, «nel momento in cui sarà la Sardegna potrà governare le sue entrate, potrebbe quantificare anche il debito delle aziende con Equitalia e avviare un processo di ristrutturazione generale del debito che soffoca miglia di piccole e medie imprese». Per Irs «il disegno di legge della legge della Giunta dovrà avere una corsia preferenziale in Consiglio per raggiungere il traguardo di una Sardegna sovrana».
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