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«La continuità deve essere ridiscussa»

CAGLIARI. Sui profondi cambiamenti che in queste settimane hanno trasformato il volto dei trasporti nell’isola interviene il coordinatore regionale dei Riformatori Michele Cossa. «È stata una...

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CAGLIARI. Sui profondi cambiamenti che in queste settimane hanno trasformato il volto dei trasporti nell’isola interviene il coordinatore regionale dei Riformatori Michele Cossa. «È stata una sciagura aver permesso allo Stato di scaricare il problema del trasporto marittimo e aereo sulla Sardegna – dice Cossa – .La questione della continuità territoriale non può che essere un fatto che interessa tutta la comunità nazionale, e non solo di chi ne subisce le conseguenze, cioè i sardi. Questo significa una immediata rinegoziazione dell'accordo Soru-Prodi, con una piena assunzione di responsabilità e di adeguati impegni finanziari da parte dello Stato» Per Cossa si devono ridiscutere tutti gli accordi. «In particolare sul trasporto marittimo – aggiunge Cossa – il monopolio è stato solo formalizzato dall'acquisto della Tirrenia. Di fatto il sistema è sempre stato improntato a una concorrenza fittizia, non reale, per controllare in maniera ferrea il mercato. A subire le maggiori conseguenze di questa situazione sono state soprattutto la città di Cagliari e l'intero sud Sardegna e l'Ogliastra, servite solo dalla Tirrenia, che fa il bello e il cattivo tempo. Quando alcuni anni fa provò a entrare a Cagliari la Sardinia-Ferries, venne messa rapidamente in condizione di fare le valigie. Da allora il buio completo».

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