Via libera al programma Sardegna
Da Bruxelles 465 milioni per il Por che dovrà far crescere il Pil
CAGLIARI. Via libera della Commissione europea al nuovo Programma operativo della Sardegna per il periodo 2014-2020. Il piano prevede un investimento complessivo di oltre 930 milioni, di cui 465 stanziati dall'Unione europea tramite il Fondo di sviluppo regionale (Fesr) e l'altra metà dal cofinanziamento nazionale.
Le priorità del programma presentato dalla Sardegna sono il sostegno alle imprese, il settore dell'energia e lo sviluppo turistico. Un ammontare di 213 milioni di euro sarà investito per la competitività del sistema economico, 164 saranno a favore della valorizzazione turistica e culturale. Sono 150 i milioni per sostenere l'efficienza energetica, 130 per l'agenda digitale, 128 saranno investiti in progetti sulla ricerca e sull'innovazione. E ancora: 55 milioni per preservare l'ambiente e la lotta ai rischi idrogeologici, 51 per l'inclusione sociale e per combattere la povertà.
Secondo le stime, questi investimenti dovrebbero portare a una crescita della spesa in ricerca e sviluppo dallo 0,74 per cento all'1,1 del prodotto interno lordo. Inoltre l'obiettivo del Programma operativo è coprire l'intero territorio e con l'accesso a Internet veloce (banda larga a 30Mbps).
Dal punto di vista energetico, si prevede che le emissioni di gas serra saranno ridotte del 20 per cento, mentre per favorire la mobilità regionale sarà introdotto il biglietto unico elettronico e l’esperimento è già in corso. Quanto al settore turistico, lo scopo è un aumento della presenza media nei mesi non estivi da 1 a 1,5 giornate per abitante.
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