La Nuova Sardegna

le strategie

Merci, serve un piano regionale

Merci, serve un piano regionale

L’obiettivo è alleggerire il carico veicolare e ridurre l’inquinamento

1 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Comincia dalle autovetture private il processo di alleggerimento del carico veicolare lungo la strada-cantiere Sassari-Olbia. Per il traffico delle merci (già falcidiato dal caro traghetti e dalla crisi dell’autotrasporto), infatti, si dovrà attendere la buona novella del Piano regionale dei trasporti. Certo è che il recupero dell’originaria funzione del trasporto ferroviario muove comunque anche in quella direzione. Insomma, ciò che si applica alla mobilità dei passeggeri alla fine può essere utile anche per quella delle merci. «Basterebbe utilizzare al meglio ciò che oggi è già a disposizione – dice il vice presidente della Camera di commercio del nord Sardegna, Massimo Putzu – linea ferroviaria e parco rotabile esistente possono già adesso assolvere ai compiti richiesti. Nell’attesa che arrivino i treni di nuova generazione che troverebbero sicuramente una platea di utilizzatori più interessata al loro impiego. I benefici saranno enormi: alleggerire il traffico e contenere le emissioni inquinanti, viaggiare in sicurezza, contenere i costi privati e collettivi che derivano dal trasporto individuale, educare le generazioni presenti e costruire un nuovo format per quelle che oggi si affacciano alla libertà di mobilità facendo apprezzare le tante qualità del trasporto pubblico».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative