La Nuova Sardegna

Il Comune senza bilancio: bacchettata la giunta M5S

di Gavino Masia
Il Comune senza bilancio: bacchettata la giunta M5S

Il primo cittadino annuncia: «C’è la proroga dal Ministero». Ma non è vero Poi l’attacco alla Nuova che aveva dato notizia del ritardo nell’approvazione

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PORTO TORRES. In principio era il bilancio di previsione, il documento contabile da approvare entro il 30 luglio 2015, appuntamento che - per ora - l’amministrazione comunale di Porto Torres ha mancato. Poi la scena si è trasformata per lo show improvviso del sindaco Sean Wheeler che - dalla sua pagina ufficiale Fb “personaggio pubblico” - ha sferrato un durissimo attacco, pieno di insulti alla Nuova Sardegna che ha avuto il torto di evidenziare il primo intoppo della giunta monocolore grillina che guida una delle città più importanti (e complesse) della Sardegna.

Il primo cittadino annuncia di essere in possesso di una nota del Ministero che concede una «lunga proroga» ai Comuni dove si sono svolte le elezioni (con turno di ballottaggio).

La storia, però, non è così come viene raccontata da Wheeler. Il ministero dell’Interno non concede proroghe con note ma per decreto. E, in realtà, il provvedimento del ministro Angelino Alfano arriva nella tarda mattinata di ieri (prima dunque non c’era). Proroga sì, ma per le Province, le Città metropolitane e i Comuni della Regione siciliana.

A leggere bene, quindi, la Sardegna non c’è, e neppure Porto Torres che perde l’appuntamento con la prima scadenza importante: l’approvazione del bilancio. Da una proroga lunga che non c’è (come aveva frettolosamente annunciato il sindaco nel suo post su Fb) a un comunicato dell’ufficio stampa del Comune di Porto Torres che compare nel pomeriggio. Dovrebbe essere un chiarimento rassicurante, in realtà è l’ammissione che non è stata rispettata la scadenza del 30 luglio per approvare il bilancio. Si dice che «entro il 7 agosto saranno inviati chiarimenti alla direzione generale dell’assessorato agli Enti locali della Regione», e che non ci sono rischi di commissariamento. C’è anche la sottolineatura che la giunta ha licenziato lo schema di bilancio senza aumento della pressione fiscale e un miglioramento dei servizi.

Dagli uffici della Regione trapela solo qualche indiscrezione: l’interlocuzione c’è stata, al telefono e in via informale. Ma non si tratta di una soluzione del problema. Anche perché le leggi vanno rispettate.

E allora, la notizia, è che il Comune di Porto Torres non ha rispettato i termini per l’approvazione del bilancio e che si attua il percorso previsto in questi casi. E cioè: nelle prossime ore parte la diffida con l’obbligo di ottemperare all’impegno in un tempo mediamente breve. Se il richiamo non ha seguito, allora si passa alla fase successiva con l’iniziativa dell’assessore regionale agli Enti locali che - con proprio decreto - nomina un commissario per la gestione delle procedure utili all’approvazione del bilancio. La situazione è questa: lo schema di bilancio licenziato dalla giunta non si conosce, non è ancora nella disponibilità della commissione competente e dei consiglieri comunali che sono all’oscuro di tutto. E c’è già un consiglio comunale convocato per il 5 agosto, ma all’ordine del giorno il bilancio non c’è. Non resta che attendere il finale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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