La Giunta controlla i suoi risultati
Lo strumento che misura le performance messo a punto dall’assessore Demuro
CAGLIARI. La giunta Pigliaru vuole sapere in diretta a che punto è col programma di governo che nel 2014 ha portato alla vittoria il centrosinistra. Lo farà con «il ciclo della performance» proposto dall’assessore agli Affari generali Gianmario Demuro e approvato dalla Giunta. Di fatto è il monitoraggio continuo fra le strategie e gli obiettivi da raggiungere, con la possibilità di decidere eventuali correzioni. Nel 206 – ha detto l’assessore – saremo in grado di verificare qual è il rapporto fra gli indirizzi politici strategici, le risorse finanziarie disponibili, gli obiettivi dei singoli assessorati e soprattutto quantità e qualità dei risultati. Sarà un organismo indipendente a valutare le performance in corso d’opera e grazie a quel giudizio saremo in grado d’intervenire per cambiare se servirà le strategie».
Volontariato. Tutte le associazioni faranno capo alla neonata «Rappresentanza regionale del volontariato», cui spetterà il coordinamento. È questa, in sintesi, la proposta dell’assessore all’Ambiente Donatella Spano. Il regolamento riconosce appunto alla «Rappresentanza» il ruolo d’interlocutore privilegiato per la Regione nell’organizzazione delle diverse scelte operative. «Era un risultato atteso da anni dalle associazioni di volontariato proprio per evitare che venissero disperse le forze in campo», è stato il commento dell’assessore.
Bilancio. Nella stessa giornata, l’assessore Raffaele Paci ha dovuto impegnarsi su due fronti. In Consiglio, all’interno della legge contenitore, ha sbloccato 16 milioni , frutto di rimborsi dallo Stato e altre entrate, che finiranno in una sorta di salvadanaio da cui attingere per le spese obbligatorie, poi, in Giunta, ha proposto e ottenuto un altro ripulisti del bilancio fra spese da cancellare, sono i residui passivi, che non gravano più sulla Regione perché è venuto meno «l’obbligo di giuridico» di pagarle e crediti ancora da incassare. È la seconda parte di quell’operazione che, a suo tempo, ha permesso alla Regione di chiudere in attivo la contabilità dell’anno scorso, l’ultima legata l Patto di stabilità, perché ora il regime è quello del pareggio di bilancio; tanto incassi, tanto potrà spendere.
Cooperative. È di 45 mila il nuovo tetto, proposto dall’assessore al Lavoro Virginia Mura, per finanziare i progetti di sviluppo delle cooperative senza necessità di certificazioni. Sempre lo stesso assessorato ha ottenuto il via libera alla riduzione da sei a tre mesi dei tirocini per il reinserimento di finora era coperto dall’assegno previsto dagli ammortizzatori sociali.
Scuola. È di 4 milioni e 781mila euro il finanziamento deciso dalla Giunta a favore degli alunni disabili per il prossimo anno scolastico. Sarà destinato ai Comuni, che hanno già avuto sullo stesso capitolo un finanziamento dall’assessorato agli Enti locali.
Nomina. È il sassarese Paolo Porcu, finora era il manager dell’azienda Medea che distribuisce il gas a Sassari, il primo direttore del nuovo Ente di governo delle acque che ha sostituto l’Autorità d’ambito. (ua)
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