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Maiore e Peghin oggi in concerto al Vecchio Mulino

SASSARI. Oggi alle 20,30 al Vecchio Mulino di via Frigaglia, unn duo inedito, un incontro tra due musicisti, Salvatore Maiore e Marcello Peghin, che parallelamente hanno portato avanti i loro...

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SASSARI. Oggi alle 20,30 al Vecchio Mulino di via Frigaglia, unn duo inedito, un incontro tra due musicisti, Salvatore Maiore e Marcello Peghin, che parallelamente hanno portato avanti i loro percorsi musicali partendo da passioni comuni come la musica classica, il jazz e la musica etnica. Il duo propone un repertorio di brani originali composti da entrambi i musicisti e altri brani tratti dal repertorio degli standard jazz e brasiliani.

Contrabbassista e violoncellista di caratura tecnica e compositiva di respiro internazionale, Maiore agli studi classici ha da subito affiancato lo studio e la pratica del jazz con un’intensa attività concertista, sopratutto con il gruppo sardo Billy’s Garage Trio, e la partecipazione ai seminari estivi di Siena Jazz dal 1983. Nel 1992 si è trasferito a Milano, dove ha iniziato una lunga serie di collaborazioni tra le quali il quartetto di Franco Cerri e Enrico Intra e il Sardinia Quartet (con il quale vince il concorso Jazz Contest a Milano nel 1991). Dal 1993 risiede a Verona dove inizia una nuova serie di collaborazioni. Tra le collaborazioni attuali più importanti sono da segnalare quella con il clarinettista Gabriele Mirabassi con il quale ha registrato per l’etichetta Egea il disco “Canto di Ebano” (vincitore del Top Jazz come miglior disco dell’anno 2008) e con il pianista Stefano Battaglia con il quale ha registrato quattro lavori discografici: “Re:Pasolini” nel 2005, “The River of Anyder” in trio nel 2011 e sempre in trio “Songways” nel 2013 e “In the Morning” nel 2015, tutti per la casa discografica tedesca ECM. Ha partecipato a più di 50 pubblicazioni discografiche e ha suonato nei maggiori festival di jazz internazionali. E’ direttore del Dipartimento di Musica Jazz del Conservatorio di Vicenza, dove è docente di contrabbasso jazz.

Marcello Peghin invece, chitarrista e compositore, si muove a suo agio tanto nella musica classica che in quella improvvisata. Suona la chitarra classica a 10 e 12 corde, la chitarra baritono, la viola caipira, la chitarra elettrica, la chitarra folk e i live electronics. Ha coltivato sin dall'inizio della sua attività un forte interesse per la musica improvvisata pur avendo una formazione musicale di estrazione classica (diploma in chitarra). Le sue collaborazioni spaziano dalla musica classica a quella contemporanea, dal jazz alla musica etnica e world music, con incursioni nel mondo del teatro del cinema e della danza. Con il Tangram Trio ( Peghin, Favata, Pellegrini) ha vinto il 1° premio al concorso internazionale dell’improvvisazione di Poitiers nel 1995) Ha pubblicato più di 30 dischi. Ha suonato conDaniele di Bonaventura, Gilberto Gil, Dino Saluzzi, Enrico Rava, Gavino Murgia, Paolo Fresu, Miroslav Vitous, Rita Marcotulli, David Liebman e Omar Sosa.

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