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In autunno al via a Buddusò e Porto Conte

Di recente la giunta regionale – assessorato all’Ambiente – ha dato il via libera a due piani di contenimento per le aree del parco di Porto Conte e di Buddusò: significa che si potrà procedere all’ab...

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Di recente la giunta regionale – assessorato all’Ambiente – ha dato il via libera a due piani di contenimento per le aree del parco di Porto Conte e di Buddusò: significa che si potrà procedere all’abbattimento controllato dei cinghiali. Gli abbattimenti si faranno con la collaborazione di volontari
delle associazioni venatorie
e di personale della Forestale. L'azione prenderà il via al termine della stagione estiva, dopo l'attivazione di corsi di formazione propedeutici e al termine della campagna antincendi. Ma gli interventi non sono considerati sufficienti. Amministratori e operatori agricoli chiedono azioni decise, sottolineano di avere più volte denunciato i pericoli provocati dalla presenza dei cinghiali. E giudicano i provvedimenti assunti sinora dalla giunta regionale molto deboli: chiedono interventi risolutivi che portino all’eliminazione definitiva del problema. Qualche settimana fa una famiglia di turisti, una donna svizzera in compagnia dei tre figli di 11, 10 e 8 anni, ha vissuto una notte di terrore a Caprera, sull’arcipelago della Maddalena. I quattro si erano persi nei boschi e solo dopo diverse ore erano stati tratti in salvo dai carabinieri riusciti a rintracciarli. La donna e i suoi bambini erano terrorizzati proprio per la presenza di numerosi cinghiali.

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