Parole e immagini della Sardegna
L’isola vista da grandi scrittori, fotografi e viaggiatori del passato
ARZACHENA. Che sia stato Gabriele D'Annunzio a dare il nome al famoso cannonau Nepente, probabilmente sono in pochi a saperlo. Che Orazio Nelson sia rimasto 14 mesi in rada tra Palau e La Maddalena e ne abbia scritto sul diario innumerevoli ricordi, è ugualmente poco noto. Queste e altre curiosità saranno protagoniste dei quattro appuntamenti di "Parole e immagini di Sardegna", la rassegna che racconta l'isola attraverso le avventure di grandi scrittori, fotografi e viaggiatori del passato. L'evento è organizzato da Aldo Brigaglia, che condurrà gli incontri, e dall'assessorato allo Spettacolo del Comune di Arzachena. Le prime due serate, intitolata "La Sardegna raccontata dagli altri", si terrà lunedì 17 agosto alle 19.30 in piazza Risorgimento. Balzac, D'Annunzio, Nelson, D.H. Lawrence e Carlo Levi hanno scritto pagine splendide sulla Sardegna. Levi in particolare ne ha dedicata una alla Gallura, forse la più poetica che sarà letta durante il primo appuntamento. Il secondo incontro si terrà il 18 agosto, quando sarà presentato "Interludio di Sardegna", scritto da Amelie Posse, diario del confino ad Alghero, dove la scrittrice svedese fu spedita dal regime fascista insieme con il marito, il pittore ceco Oki Brazda.
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