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In Fiera centro provvisorio per i migranti

CAGLIARI. Un centro di accoglienza per i profughi eritrei che da giorni protestano in pieno centro a Cagliari è stato predisposto all'interno della Fiera. La decisione arriva dopo una serie di...

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CAGLIARI. Un centro di accoglienza per i profughi eritrei che da giorni protestano in pieno centro a Cagliari è stato predisposto all'interno della Fiera. La decisione arriva dopo una serie di incontri. «Il Comune e la Caritas, con la collaborazione della Questura e della Prefettura - si legge in una nota del Comune di Cagliari - hanno ottenuto dalla Camera di Commercio e dall'Ente Fiera la disponibilità dei locali all'interno dell'area di Viale Diaz». Ieri i migranti sono stati informati della possibilità di potersi trasferire all'interno della Fiera. «Ieri il sindaco, l'arcivescovo, insieme al delegato regionale ed agli operatori della Caritas Diocesana hanno comunicato ai migranti questa possibilità, i quali hanno accettato pur continuando a sottolineare i motivi della loro protesta e l'urgenza di raggiungere la penisola anche al fine di ricongiungersi con i rispettivi nuclei familiari». La decisione è stata presa anche per il prolungarsi della protesta e per la precaria situazione in cui si trovavano i migranti in centro. «Il prolungarsi di questa situazione - spiegano dal Comune - ha richiesto un intervento urgente di carattere umanitario anche in considerazione dell'elevato numero di minori, donne incinte e neonati, per trovare locali idonei in termini di capienza, di igiene e sicurezza».

Intanto, il direttore della Caritas don Marco Lai in un intervista a Tv2000 ha definito un errore il fatto di mandare in Sardegna persone che non vogliono restare nemmeno in Italia.

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