Sulla 131 le videocamere riprendono i lanciatori
Gli occhi elettronici hanno colto molti cittadini liberarsi dei rifiuti sulle piazzole Il comandante Diana: «Ne posizioneremo altre sulle principali strade dell’isola»
NUORO. Le telecamere erano state inizialmente posizionate per monitorare gli incendi, poi il Corpo forestale le ha convertite a un utilizzo meno nobile ma sicuramente più redditizio e importante dal punto di vista ambientale. E i risultati stanno arrivando. Centinaia di multe sono già state affibbiate ai troppi maleducati che pensavano di potersi disfare di qualsiasi tipo di rifiuto gettandolo nelle cunette vicino alle piazzole di sosta della 131 Dcn. «La situazione è davvero poco felice – ha spiegato il comandante regionale del Corpo forestale, Gavino Diana, che da poco ha passato il bastone del Comando provinciale di Nuoro ad Anna Pirisi, che sta seguendo le sue orme –. Soprattutto nel periodo estivo, il problema rifiuti è davvero di enorme entità. Attraverso le telecamere abbiamo potuto vedere di tutto e c’è da rimanere stupiti davanti a tanta maleducazione. Di recente abbiamo acquistato altre foto-trappole che stiamo posizionando un po’ su tutte le strade della Sardegna, ma dobbiamo riconoscere che molti comuni, soprattutto nelle zone interne – ha concluso Gavino Diana – si sono già attrezzati da tempo e lavorando a stretto contatto con loro abbiamo già riscosso risultati importanti nel contrasto alla maleducazione imperante».
Ma è anche vero che soprattutto nella zona costiera il problema dei rifiuti è diventato di stringente e maleodorante attualità. La raccolta differenziata esasperata, con il porta a porta e gli orari molto rigidi, sta causando enormi difficoltà soprattutto ai turisti. La totale assenza di cassonetti e di punti di raccolta e, anche, la scarsa disponibilità degli operatori di trovare soluzioni alternative sta diventando un problema di difficile soluzione. Sono molti quelli che, nell’impossibilità di trovare un cassonetto, si portano appresso i rifiuti fino al primo cassonetto che trovano lungo il percorso, mentre quelli più maleducati se ne disfano gettandoli lungo la strada. «Siamo già riusciti a individuare alcuni sporcaccioni seriali – ha spiegato Anna Pirisi, comandante del Corpo forestale di Nuoro – e stiamo provvedendo a inviare le sanzioni con tanto di fotografie, così non potranno negare. Ma soprattutto verso il mare stiamo rilevando un aumento del rilascio di rifiuti lungo le strade. Abbiamo filmato tantissimi automobilisti che arrivano nelle piazzole con i portabagagli stracolmi di rifiuti e aspettano il momento propizio, quando c’è meno traffico, per disfarsi della spazzatura. Tra questi ci sono anche molti turisti. Le multe sono il miglior deterrente – ha concluso la funzionaria regionale –. Ma è anche vero che qualcuno dei multati ci ha sottoposto il problema della mancanza di cassonetti, della raccolta differenziata troppo rigida e di alcuni punti di raccolta che non accettano i rifiuti». (plp)
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