Funtanazza, monta la polemica
Forza Italia chiede l’accesso agli atti. Pittalis: situazione equivoca per Soru e il Pd
CAGLIARI. Forza Italia ha presentato ieri mattina la richiesta di accesso agli atti sulla riqualificazione dell'ex colonia penale di Funtanazza, indirizzata sia all'assessorato regionale all'Ambiente che a quello all'Urbanistica. «Il caso politico Funtanazza pone il Partito Democratico dinanzi allo specchio delle proprie contraddizioni – attacca il capogruppo di Fi Pietro Pittalis – La questione implica un duplice conflitto di interessi: in primo luogo, perché tutta la vicenda si sviluppa sul filo delle interpretazioni del Ppr, resuscitato da Pigliaru, e delle norme varate dalla Giunta guidata da Renato Soru; in secondo luogo perché sul piano politico l'attuale segretario regionale del Pd (Soru ndr) si è sempre eretto a eroe anti-cemento, difensore delle coste, fiero oppositore dei bungalow o almeno di quelli altrui». «Ricordiamo ancora quando, insieme ai suoi pretoriani, era lui a fare richieste di accessi agli atti, a minacciare guerre a suon di carte bollate, a puntare il suo indice accusatore verso un centrodestra, etichettato come il covo dei cementificatori - denuncia ancora l'esponente dell'opposizione - Soru pensa ancora una volta di uscire dall'angolo con una promessa già fatta sette anni fa: quella di regalare Scivu alla Conservatoria delle Coste e di vendere Funtanazza. La prima parte della promessa, nonostante i ripetuti annunci, non è stata mantenuta. Per quanto riguarda Funtanazza, la linea seguita in questi anni dall'imprenditore è andata in ben altra direzione: quella di perseguire la realizzazione del progetto, difeso dai Soru anche davanti ai giudici amministrativi dalle osservazioni della forestale. Come opposizione – conclude Pittalsi – riteniamo lecito e doveroso chiedere al presidente Pigliaru, alla sua maggioranza e al partito democratico di uscire da questi spiacevoli equivoci».
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