Moisè Curia premiato a Venezia
Il protagonista del film di Peter Marcias “La nostra quarantena”
VENEZIA. Appena rientrato da Alessandria d’Egitto dove con il film “La nostra quarantena” ha aperto il celebre festival internazionale, l’attore Moisè Curia approda domani alla Mostra Internazionale del cinema di Venezia per ritirare la menzione speciale del Premio Kinéo - Diamanti al cinema, un'iniziativa realizzata con Anec e in collaborazione con Best Movie. Il giovane interprete, già visto in tv con “Braccialetti rossi” e “Meraviglioso Boccaccio” dei fratelli Taviani, è il protagonista del nuovo film di Peter Marcias “La nostra quarantena” (che a ottobre distribuito da Cinecittà Luce nelle sale italiane) accanto a Francesca Neri. Nel lavoro del regista oristanese, che gode del sostegno di Sardegna Film Commission e del patrocinio di Sardegna Solidale, Moisè Curia interpreta uno studente universitario coinvolto nella reale vicenda relativa alla nave Kenza bloccata a lungo nel porto di Cagliari. Un film del che tocca tematiche legate all'attualità, che in questi mesi partendo dalla Mostra di Pesaro (dove ha avuto la sua anteprima) sta raccogliendo numerosi consensi. Il Premio Kinéo - Diamanti al cinema vedrà quest'anno tra i vari premiati i registi Francesco Munzi e Saverio Costanzo, l'attore Rupert Everett, le attrici Nastassja Kinski, Alba Rohrwacher.
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