«È ancora pericoloso, massima vigilanza»
«Il ministro della Giustizia Orlando intervenga sulla vicenda di Luigi Chiatti, definito dai giudici socialmente pericoloso, che si trova in una residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza...
«Il ministro della Giustizia Orlando intervenga sulla vicenda di Luigi Chiatti, definito dai giudici socialmente pericoloso, che si trova in una residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza a Cagliari. Una struttura dalla vigilanza più attenuata rispetto al carcere che, peraltro, a fine anno dovrebbe essere ulteriormente ridotta, se non addirittura eliminata. Bisogna assolutamente evitare il rischio che, di fatto, Chiatti torni libero in pochi mesi»: lo chiede il segretario nazionale dell'Italia dei Valori Ignazio Messina, annunciando la presentazione di una interrogazione parlamentare urgente al ministro della Giustizia. «Un uomo che si è macchiato di crimini atroci, che non ha mostrato alcun segno di pentimento, che rifiuta le cure e che chiese di non essere liberato perché avrebbe potuto uccidere ancora - ha osservato Messina - dovrebbe rimanere sempre in carcere o quantomeno in strutture sorvegliate rigidamente. Siamo in presenza di un rischio altissimo per la società e l'incolumità dei cittadini. Bisogna intervenire, e subito». Anche Antonio Satta, segretario nazionale dell’Upc, manifesta grande preoccupazione: «La vigilanza su Chiatti sia massima, perché da quanto apprendiamo è un soggetto ancora pericoloso, ed eventuali leggerezze nella sua sorveglianza sarebbero inaccettabili». «Nei fatti - sottolinea Satta - riscontriamo che la Sardegna continua ad essere considerata come possibile luogo di residenza per soggetti pericolosi. Quello di Chiatti non è infatti il primo caso».
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