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L’acqua shock di Edward Burtynsky

L’acqua shock di Edward Burtynsky

Sessanta scatti di denuncia sull’utilizzo delle fonti idriche nel mondo

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MILANO. Per la prima volta in Europa approda a Milano fino al primo novembre la mostra fotografica “Edward Burtynsky. Acqua Shock”, progetto del fotografo canadese dedicato all'acqua. Allestita a Palazzo della Ragione, il nuovo spazio espositivo di Milano interamente dedicato alla fotografia, la mostra propone 60 immagini divise in sette capitoli, una riflessione sulla relazione tra Uomo e Natura che Burtynsky è stato capace di trasfigurare in immagini. Edward Burtynsky, grande interprete della fotografia internazionale, da sempre documenta gli effetti del “progresso”. Le risorse naturali sono al centro del suo lavoro. Dopo le cave e la serie dedicata al petrolio, si è rivolto allo studio della primaria fonte di vita sulla terra. Analizzando tutti gli aspetti connessi all'origine e all'utilizzo dell'acqua: dal delta dei fiumi ai pozzi a gradini, dalle colture acquatiche alle irrigazioni a pivot centrale, dai paesaggi disidratati alle sorgenti indispensabili. In mostra proiettato anche il documentario “Where I Stand” prodotto dallo Studio Burtynsky per coinvolgere i visitatori nel processo di produzione delle immagini.

In più di trent'anni di carriera l'artista che da sempre fotografa grandi vedute ha potuto e voluto aggiornare la tecnica dei suoi scatti e ne svela i segreti. Per il progetto sull'acqua Burtynsky ha fatto ampio uso di droni, elicotteri e strutture per poter guardare dall'alto i suoi soggetti.

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