La Nuova Sardegna

Dall’«embolo feudale» alle due macro-aree

Dall’«embolo feudale» alle due macro-aree

PAOLO MANINCHEDDA (assessore ai Lavori pubblici e presidente del Partito dei sardi), nella foto: «È ricominciato il dominio dei campanili. Ora a tutti è partito l’embolo della città metropolitana,...

2 MINUTI DI LETTURA





PAOLO MANINCHEDDA (assessore ai Lavori pubblici e presidente del Partito dei sardi), nella foto: «È ricominciato il dominio dei campanili. Ora a tutti è partito l’embolo della città metropolitana, con la convinzione che sia quella la chiave dello sviluppo. In realtà e la chiave per accedere a qualche milione di euro. In questi giorni a guidare molti dirigenti politici è il vecchio schema della guerra feudale per la spartizione della ricchezza esistente (gli stanziamenti per le Città metropolitane) non invece la corsa alla collaborazione per aumentare la ricchezza prodotta, cioè il Prodotto interno lordo della Sardegna. Non serve alimentare centinaia di «Sardegne» rappresentate da ogni singolo Comune e da municipalità aggressive, o alimentare la gloria del paesello e neanche ritornare ai tempi dello scontro tra due arcivescovi su chi debba avere il primato, mentre oggi c’è molto da fare per riequilibrare il potere attrattivo che finora ha avuto Cagliari rispetto al resto dell’isola».

ANTONELLO PERU (consigliere regionale di Forza Italia e vicepresidente del Consiglio): «L’alternativa al vecchio sistema delle Province non è una riforma degli Enti locali, cioè quella proposta dalla Giunta e dal centrosinistra, che crea territori di Serie A contrapposti ad altri di Serie B. La soluzione è un’architettura che, dopo aver restituito centralità ai Comuni, preveda due macro-aree metropolitane, una al Nord della Sardegna e l’altra al Sud, senza lasciar fuori nessun territorio. Quando si parla d’infrastrutture, energia, trasporti e impiego efficiente delle risorse europee, bisogna pensare alla Sardegna nella sua interessa. La Sardegna può risollevarsi e cominciare una nuova fase di sviluppo solo se tutte le diverse aree, le diverse identità, saranno messe nelle condizioni di poter far la propria parte senza scatenare disparità tra territori e tra cittadini».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative